Una partita dura circa 50 minuti ed è adatta dai 14 anni in su. Si gioca da soli o in gruppo, anche come cena con delitto a casa: i progressi restano salvati sul telefono.
La cena con delitto è il gioco in cui gli invitati diventano investigatori: c’è un omicidio da risolvere e solo indizi, testimonianze e un po’ di logica per arrivare al colpevole. Qui non servono attori né kit da stampare: tutto il fascicolo del caso è sul telefono, pronto da leggere mentre si sparecchia o tra un brindisi e l’altro.
I casi sono gialli “a enigma” costruiti come un vero fascicolo d’indagine: ogni sospettato ha un movente apparente, un alibi e un segreto, e ci sono false piste pensate per farvi sbagliare. La soluzione si raggiunge solo incrociando i documenti: un orario in un registro, un indirizzo su una fattura, un dettaglio in un interrogatorio.
Da 1 a 8 investigatori: si può giocare da soli come un giallo interattivo oppure in gruppo, passandosi il telefono o leggendo i documenti a voce alta.
Circa 50 minuti. Il cronometro conta il tempo dell’indagine e si ferma quando formulate l’accusa giusta.
Sì: documenti letti, aiuti usati, appunti e sospetti restano salvati su questo dispositivo. Potete anche ricominciare il caso da zero.
Sì, dalla scheda Fascicolo con il tasto “Stampa”: escono i documenti già sbloccati, uno per pagina, da distribuire agli invitati.
I casi sono consigliati dai 14 anni: si parla di un omicidio, ma senza scene violente o macabre.